Aree TematicheEDILIZIA PRIVATALAVORI PUBBLICI URBANISTICA, TERRITORIO E AMBIENTE MERCATO E IMPRESA LAVORO E PREVIDENZA TECNOLOGIA QUALITA' E SICUREZZA FISCALITA' ATTUALITA' COSTRUIRE NEL MONDO ALTRO |
> ATTUALITA'Città: innovazione e creatività i motori dello sviluppo13/07/2005 - Nell`attuale competizione globale, le citta` sono i reali magneti di talenti creativi e quindi i veri punti focali della progettazione strategica di un Paese che voglia competere a livello mondiale. E`infatti piu` che mai accesa la competizione tra i sistemi territoriali per attrarre capitale umano altamente qualificato, che si identifica oggi in una nuova ``classe creativa``, costituita da persone capaci di risolvere quotidianamente problemi complessi e creare idee e contenuti innovativi. Questa classe creativa e` la nuova risorsa scarsa che imprese e organizzazioni si contendono per vincere le sfide che pone questo mondo in rapidissima evoluzione.
Paolo Borzatta, Senior Partner Ambrosetti, ha riassunto i principali contenuti della ricerca condotta da Ambrosetti per conto di Ance ``Le citta` dei Creativi - le citta` che attraggono creativita`: quali, perche` e le politiche per migliorale``, mettendo in luce le ragioni della scelta di legare lo studio delle citta` al tema della creativita`, delineando le caratteristiche progettuali e socioeconomiche delle ``citta` dei creativi``, nonche` le condizioni strategiche e i percorsi che possono condurre le citta` italiane a diventare centri di eccellenza a livello mondiale.
Lars Wallentin, esperto di marketing e comunicazione, ha approfondito il concetto di creativita`, evidenziando come nelle economie e nelle societa` moderne siano proprio l`innovazione e la creativita` a costituire i fondamentali motori di sviluppo e come la competizione per attrarre e trattenere le risorse si giochi su questo versante.
Edward Prescott, premio Nobel per l`Economia 2004, ha contestualizzato le problematiche dell`attuale quadro economico internazionale, con particolare riferimento all`Europa e al suo ruolo nel mondo, riflettendo sulle dinamiche dello sviluppo economico nella realta` odierna.
Claudio De Albertis, Presidente dell`Ance, ha espresso la posizione dell`Ance sul tema della citta`, attraverso la proposta di strategie e interventi concreti per attivare dinamiche di cambiamento verso l`eccellenza complessiva delle nostre citta`. Nel mondo occidentale dove l`economia creativa sta sostituendo l`economia industriale emerge con forza il ruolo strategico dell`industria delle costruzioni.
La conversazione moderata da Enrico Mentana, che ha visto partecipare Geminello Alvi, editorialista del Corriere della Sera, He Souchang, Chairman & Director of the Board della Shanghai Theatre Academy, Italo Rota, architetto, Francesc Santacana, Coordinatore generale del Piano strategico area metropolitana di Barcellona, Paolo Savona, Capo dipartimento per le Politiche comunitarie, Annamaria Testa, pubblicitaria e docente di tecniche della comunicazione allo Iulm di Milano, e di Maurizio Sala, presidente dell`Adci, ha sottolineato e approfondito gli elementi di maggiore importanza emersi dallo studio condotto da Ambrosetti, avvalendosi delle valutazioni espresse dai relatori coinvolti e dell`esperienza di un panel articolato in termini di competenze ed esperienze internazionali.
Richard Florida, Hirst professor of Public policy, The School of Public policy, George Mason University ha proposto il suo punto di vista sulle citta`, discutendo gli assunti alla base del suo originale approccio concettuale al tema, offrendo una sua valutazione sulla realta` italiana vista nel piu` ampio contesto globale.
L`intervento conclusivo del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Pietro Lunardi ha infine evidenziato l`importanza strategica della dotazione infrastrutturale e dei trasporti per lo sviluppo della citta`, illustrando quanto e` stato fatto e quanto ancora resta da fare perche` il Paese raggiunga risultati ottimali su questo fronte.
|