Aree TematicheEDILIZIA PRIVATALAVORI PUBBLICI URBANISTICA, TERRITORIO E AMBIENTE MERCATO E IMPRESA LAVORO E PREVIDENZA TECNOLOGIA QUALITA' E SICUREZZA FISCALITA' ATTUALITA' COSTRUIRE NEL MONDO ALTRO |
> EDILIZIA PRIVATACompravendite, non si arresta la corsa dei mutui21/05/2005 - Un italiano su due ricorre al mutuo immobiliare
Dal 2000 il mercato e` cresciuto del 20% all`anno
Il mercato dei mutui casa e` in continuo mutamento e, nonostante una crescita media annua del 20% registrata dal 2000 ad oggi, ha ancora ampi margini di sviluppo, ma e` necessario puntare su una corretta comunicazione e su leggi che snelliscano le procedure di erogazione e di recupero. E` quanto emerge dalla tavola rotonda dal titolo «Diversificare l`offerta per rispondere al nuovo mercato», organizzata ieri a Milano a Palazzo Clerici da Banca per la casa del Gruppo UniCredit e da «il Sole-24 Ore» che nell`occasione ha presentato il libro curato dall`Esperto risponde «Casa e mutui: le 250 risposte chiave» in vendita in questi giorni nelle edicole.
Secondo Fabrizio Fornezza, vice direttore di Eurisko, nello scenario del credito il mutuo casa e` percepito come «un buon sistema per l`accumulo del risparmio e un investimento positivo». Oggi, dati Assofin, la ricchezza delle famiglie italiane vede gli immobili distanziare di misura (64,4%) gli altri strumenti finanziari (titoli e azioni) che si attestano intorno al 35,6%; dieci anni fa la situazione era l`esatto opposto (40% immobili e 60% titoli e azioni).
Nel 2004 ci sono state circa un milione di compravendite, numero che secondo Assofin sara` confermato nel prossimo biennio, anche se cambiano di anno in anno le aree interessate alla crescita e le motivazioni che portano ad investire nella casa.
Negli ultimi 12 mesi l`incremento piu` consistente si e` registrato nei piccoli comuni (+ 17,7% fra i 50mila e i 100mila abitanti, +16,4% fra i 5mila e i 5Omila abitanti); la motivazione principale che spinge a puntare sulla casa (37%) e` il «miglioramento abitativo», che perde pero` terreno in favore dell`investimento passato dal 7% del 2000 al 15% del 2005. Per l`acquisto il ricorso al mutuo e` sempre piu` frequente, e se nel 2000 era la soluzione scelta dal 31,4% de gli acquirenti oggi, che la famiglia non puo` piu` venire in aiuto come un tempo, ha sfondato il tetto del 50 per cento.
«Per migliorare il mercato dei mutui sono tre le leve su cui puntare afferma Pasquale Giamboi, amministratore delegato di Banca per la casa - la riduzione dei tempi di erogazione, che oggi e` di circa tre mesi e mezzo, una miglior consulenza e informazione, e un`attenzione maggiore ai cosiddetti ``clienti emergenti`` tra cui rientrano i lavoratori atipici e gli immigrati».
Questi ultimi, nonostante le difficolta` che incontrano nell`accesso al credito, nel
2004 hanno originato un giro di affari nel mattone di 10,2 miliardi di euro (pari al 12,6% delle compravendite).
Federica Micardi
|