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> EDILIZIA PRIVATACasa, sempre più immigrati tra gli acquirenti25/05/2005 - Osservatorio Ance / A Roma il 19,6% dei contratti
L`acquisto di una casa in Italia
attrae 110mila immigrati l`anno
La spesa media e` di 108mila euro - Albanesi e Rumeni (26,3%) i piu` interessati a comprare
Il mercato immobiliare si allarga sempre piu` agli immigrati, secondo l`Osservatorio congiunturale sull`industria delle costruzioni dell`Ance, che elabora dati di Scenari Immobiliari.
Nel 2004 il 12,6% delle case acquistate in Italia e` stato rilevato da extracomunitari. E cio` significa che lo scorso anno, almeno 110mila immigrati hanno acquistato un`abitazione. Le province in cui gli immigrati comprano di piu` sono Roma (19,6% degli immobili scambiati), Vicenza (16,2%), Modena (15%) e Trieste (14%). Chiudono la classifica Perugia (5%) e Cuneo (2%). Si tratta di dati che in parte coincidono con la distribuzione degli stranieri sul territorio italiano: le regioni in cui sono piu` presenti sono infatti Lombardia (23,3%), Lazio (14,2%), Veneto (10,2%) ed Emilia-Romagna (10,1%).
La casa per l`immigrato costa in media 108mila euro (coperti in gran parte da mutui) nell`80% dei casi e` di livello medio-basso, e` da ristrutturare e si trova in periferia, ed ha una superficie fra i 60 e i 90 metri quadrati.
I nuovi acquirenti di case in Italia vengono in gran parte dall`Europa orientale (26,3%, prevalgono albanesi e rumeni), dall`Africa settentrionale (23,1%, soprattutto marocchini e tunisini). Seguono gli indiani (16%) e i cinesi (15,4%).
L`acquisto e` piu` conveniente della locazione. Alla fine del 2004, l`Osservatorio Ares ha calcolato che gli affitti a Roma e Milano superano i 18mila euro all`anno; cifre impossibili da pagare per immigrati che hanno un reddito imponibile medio di 11.612 euro (con punte verso l`alto di 15mila euro per ucraini e tunisini, e verso il basso di 7-8mila euro per filippini e cinesi).
Gli immigrati comprano anche perche` aumenta il legame con il Paese ospitante: se nel 1991 i «lungo-soggiornanti» (da almeno 5 anni) erano un terzo del totale, nel 2001 sono saliti al 59%, a testimoniare un deciso processo di radicamento in Italia.
L`acquisto di case da parte degli immigrati sta consentendo di modificare il tessuto urbano delle citta`: i proprietari di immobili di minor pregio, infatti, una volta venduta la casa agli extracomunitari si trasferiscono in zone piu` prestigiose. Si sta determinando quindi uno scadimento della qualita` nelle periferie che, sostiene l`Ance, richiedono un`azione di recupero.
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