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I chiarimenti Ministeriali sulla Thin Cap.

16/05/2005 - 18/03/2005 Confermata la possibilita` di capitalizzare gli interessi passivi sostenuti in relazione ai prestiti contratti per la costruzione, acquisizione o ristrutturazione dei beni immobili strumentali e di quelli costituenti il magazzino delle imprese edili (cd beni merce). Questo il chiarimento piu` importante per il settore desumibile dalla circolare dell`Agenzia delle Entrate 17 marzo 2005, n. 11/E in ordine alla nuova disciplina di contrasto all`utilizzo fiscale della sottocapitalizzazione (art. 98 TUIR 917/86; c.d. THIN CAP). In tali casi la patrimonializzazione degli interessi passivi (art. 110, comma 1, lett. b, del TUIR) e` riconosciuta ai fini fiscali purche` tali interessi siano imputati in bilancio ad incremento del costo dei beni stessi. Anche con riferimento a tali beni, tuttavia, opera la limitazione alla deducibilita` degli interessi passivi introdotta dall`art. 98 che si riferisce, indifferentemente, a tutti gli interessi passivi derivanti da finanziamenti, prescindendo dalle modalita` di imputazione degli stessi e dalla eventuale patrimonializzazione. La circolare precisa altresi`: · la limitazione alla deducibilita` degli interessi passivi non opera nel caso in cui la societa` finanziata dimostri che il finanziamento e` giustificato dalla oggettiva capacita` di ottenere il credito con la sola garanzia del proprio patrimonio sociale. In tal ambito viene precisato che a tal fine si deve tenere in considerazione oltre che del patrimonio netto anche delle attivita` e passivita` potenziali connesse agli impegni e a rischi assunti; · tra i finanziamenti rilevanti ai fini della determinazione della quota di interessi indeducibili si tiene conto anche di quelli garantiti dai soci o da loro parti correlate. Tra le garanzie di fatto, l`Agenzia precisa che rientrano anche le lettere di patronage qualora le stesse siano determinanti ai fini dell`ottenimento del finanziamento da parte della banca o del soggetto finanziatore; · i finanziamenti rilevanti si ricollegano ad operazioni di natura finanziaria, diverse da quelle finalizzate all`acquisizione di beni e servizi per l`esercizio dell`attivita`. Si richiama l`attenzione, infine, sul fatto che la limitazione della deducibilita` degli interessi passivi non opera, in ogni caso, per le imprese il cui volume di ricavi non supera la soglia prevista per l`applicazione degli studi di settore (Euro 5.164,659). Per un maggiore approfondimento sulla Thin Cap si rinvia alla circolare Ance n.28 del 27 aprile 2004. A breve sara` comunque predisposta una circolare riepilogativa della disciplina, alla luce dei chiarimenti ministeriali.