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> ALTRODisoccupazione edile25/11/2005 - Confrontando il secondo trimestre del 2003 e del 2004, da un punto di vista settoriale, si è scoperto che l’occupazione nell’ambito delle costruzioni è cresciuta del 4,8%. Il saldo occupazionale è stato invece negativo nell’industria in senso stretto (–0,5%), nella quale si è assistito ad una accelerazione nelle ore autorizzate di Cassa integrazione ordinaria. L’incremento positivo dell’occupazione in questo settore appare tuttavia in rallentamento rispetto al trimestre precedente, nel quale il numero di occupati risultava in aumento dell’1,1% rispetto a dodici mesi prima. Ipotizzando un ulteriore rallentamento nella creazione di nuovi occupati nella seconda metà del 2004, in media d’anno l’input di lavoro complessivo dovrebbe crescere intorno allo 0,9%, grazie soprattutto ai risultati dei primi sei mesi.
Gli indicatori anticipatori della Commissione europea, inoltre, segnalano un clima di sostanziale incertezza circa le prospettive occupazionali dei prossimi mesi. A novembre le aspettative delle imprese sull’occupazione sono state improntate ad una sostanziale stabilità sia nell’industria in senso stretto che nei servizi, mentre sono apparse in flessione nelle costruzioni. Tenendo conto di un effetto di trascinamento di circa mezzo punto percentuale, nel 2005 il numero di occupati dovrebbe crescere di circa l’1%. Parallelamente il tasso di disoccupazione dovrebbe proseguire la propria discesa anche se più lentamente rispetto all’ultimo biennio: nel 2004 la quota delle persone in cerca di lavoro dovrebbe attestarsi in media d’anno all’8,3%, per poi calare all’8,1% l’anno successivo.
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