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Stabile

03/12/2005 - Complesso architettonico. Si parla di stabile d’epoca, nella terminologia immobiliare, con riferimento ad un edificio signorile costruito tra gli anni ’20 e ’40. Se non è accompagnato dalla parola "signorile", questo eufemismo nasconde molto spesso un edificio fatiscente o fortemente degradato. Se poi si tratta di un appartamento ai piani alti, occorre verificare subito l’esistenza dell’ascensore: se non è espressamente indicato, significa probabilmente che non c’è. Per stabile recente invece si intende che la costruzione o la ristrutturazione integrale deve essere avvenuta da pochi decenni. La ristrutturazione di uno stabile infatti spesso viene fatta in funzione della vendita frazionata degli appartamenti, per cui si tende in questi casi ad operare una reale riqualificazione dell’edificio.