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Torino-Novara, completate le opere viarie

16/05/2005 - 16/05/2005 La linea ferroviaria ad alta velocita` e` stata realizzata all`86% e sono completate le opere viarie Tav Torino-Novara al capolinea Valichi alpini: l`Anas approva il progetto per il Colle di Tenda Completata la viabilita` per la Tav Torino-Novara. Ieri, in Piemonte, e` stato riaperto al traffico lo svincolo autostradale di Chivasso est, a pochi mesi dalla conclusione delle opere civili sulla Torino-Novara, oggi giunta all`86% di avanzamento. L`intervento infrastrutturale completa la realizzazione delle opere autostradali realizzate dalla Tav sul tratto Torino-Novara. In totale sono stati realizzati 85 sovrappassi sull`autostrada e sulla linea ferroviaria dell`alta velocita` che per il 2006, in vista del le Olimpiadi invernali, colleghera` Torino a Novara. In totale sono stati costruiti sei svincoli autostradali con caselli, sei svincoli a transito libero nel tratto torinese e due aree di servizio. La Tav Torino-Novara oggi e` totalmente elettrificata mentre la restante tratta Novara-Milano di 38,5 chilometri conta a oggi il 18% di avanzamento lavori e, secondo le previsioni annunciate dal governo, dovra` essere attivata nel 2009. Riguardo alla realizzazione della tratta ferroviaria Novara-Milano, la Tav aprira` un nuovo osservatorio territoriale ad Arluno, in provincia di Milano, che si affianchera` a quello di Lodi gia` in funzione, e sara` il punto di riferimento per i 12 comuni lombardi interessati dai cantieri della linea Novara-Milano. Riguardo allo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie al Sud, il comune di Catania ha annunciato che oggi firmera` con Ferrovia Circumetnea e Rfi (Rete ferroviaria italiana spa) il protocollo di intesa, gia` firmato dal ministero delle Infrastrutture, per realizzare attorno all`Etna una mobilita` ferroviaria moderna ed efficiente. L`accordo e` destinato a cambiare l`attuale sistema di trasporti su rotaia della citta` e del versante ionico e avvia un programma che punta a far preferire i servizi su rotaia a quelli privati su gomma. Il protocollo prevede la realizzazione di infrastrutture finalizzato al potenziamento dei sistemi ferroviari e alla loro integrazione con le altre modalita` di trasporto, non solo all`interno dell`area metropolitana di Catania ma anche nel comprensorio ionico-etneo. Intanto, in materia di progetti di potenziamento dei valichi alpini il consiglio di amministrazione dell`Anas ha approvato ieri il progetto preliminare per la realizzazione della nuova galleria del Colle di Tenda, sulle Alpi Marittime al confine italo-francese, opera da 168,3 milioni che si inserisce nel quadro del miglioramento dei collegamenti stradali Italia-Francia nelle Alpi del Sud. Il progetto preliminare, redatto dall`Anas su mandato della Commissione intergovernativa italo-francese per la messa in sicurezza dei collegamenti delle Alpi del Sud, fa seguito all`accordo tra i ministri competenti di Italia e Francia ed e` stato inserito nel contratto di programma Anas e nel piano decennale Anas 2003-2012 Il tracciato dell`opera si sviluppa per 4,2 chilometri, dei quali 3,3 in galleria e la restante parte scoperta si trovera` per la maggior parte in territorio francese. La nuova galleria del Colle di Tenda, secondo il progetto preliminare dell`Anas, prevede due gallerie monodirezionali a una corsia, con la realizzazione di una canna nuova e l`ampliamento del diametro del tunnel esistente. «Viste le limitate dimensioni del traforo esistente, l`attuale galleria del Colle di Tenda rappresenta un punto critico sia nel senso della fluidita` del traffico sia della sicurezza della circolazione», ha osservato il presidente Pozzi, «grazie a questi interventi si potra` migliorare il collegamento tra Italia e Francia, consentendo anche un collegamento diretto tra il Cuneese e il Ponente ligure». L`opera, secondo i progetti annunciati dall`Anas, dovra` essere realizzata in cinque anni e oltre tre mesi di lavori. Italia Oggi