Aree TematicheEDILIZIA PRIVATALAVORI PUBBLICI URBANISTICA, TERRITORIO E AMBIENTE MERCATO E IMPRESA LAVORO E PREVIDENZA TECNOLOGIA QUALITA' E SICUREZZA FISCALITA' ATTUALITA' COSTRUIRE NEL MONDO ALTRO |
> LAVORI PUBBLICIAppalti, boom del mercato nelle cittą italiane01/07/2005 - Nei primi cinque mesi le grandi citta` trainano il mercato degli appalti. Prosegue la corsa di Catania, Roma e Torino, mentre Genova, Trieste e Bari occupano le ultime posizioni della graduatoria relativa al valore delle opere messe in gara a partire da gennaio.
I Comuni italiani hanno pubblicato nei primi cinque mesi 8.137 bandi per 3,9 miliardi di valore che, confrontati con lo stesso periodo dello scorso anno, equivalgono a un incremento sia numerico (+7,3%) che di importo (+20%). Tuttavia le rilevazioni dell`osservatorio Cresme-Sole 24 Ore evidenziano che un incremento percentuale ancora maggiore si registra tra le 14 aree metropolitane: con 579 bandi per 828,27 milioni hanno totalizzato un aumento numerico del 22,9% e una crescita di valore del 59,3% sul 2004.
I risultati dell`osservatorio mostrano come ancora sul mercato degli appalti non si rilevino i contraccolpi dell`introduzione in Finanziaria del tetto del 2% all`incremento della spesa in conto capitale dei Comuni. Misura che per una citta` come Roma - a titolo di esempio - si traduce in 480 milioni di flussi di cassa bloccati nel triennio, secondo i calcoli prudenziali dell`assessore alle Politiche economiche, Marco Causi, pari ad un 23,4% in meno rispetto al fabbisogno di spesa. In piu` occasioni l`Anci (l`associazione dei Comuni) ha lanciato l`allarme sul rischio di una battuta d`arresto negli investimenti infrastrutturali, sia per i nuovi che per il proseguimento dei vecchi programmi. Gli effetti negativi, quindi, si potranno avere nella fase successiva alla pubblicazione dei bandi: in particolare quando i Comuni dovranno effettuare i pagamenti per i lavori.
Ma vediamo piu` nel dettaglio i risultati dell`osservatorio.
Importi. E` il Comune di Catania a guidare la classifica delle 14 aree metropolitane, avendo promosso gare per 159,25 milioni, pari al 4,08% di quanto pubblicato da tutti i Comuni, rispetto ai 2,83 milioni di gennaio-maggio del 2004. Segue il Comune di Roma con 153,39 milioni - che corrisponde al 3,93% del totale dei Comuni - e` un incremento del 91,7% del risultato conseguito nei primi cinque mesi del 2004. Terza Torino che spinta dal programma delle Olimpiadi invernali del 2006 raggiunge i 135,57 milioni (+64,7%). Napoli e` quarta con 104,64 milioni (+164,3%), mentre Milano e` in calo e occupa la quinta posizione con 6,78 milioni (-28,2%). In coda alla classifica troviamo il Comune di Genova, dodicesimo a quota 11,07 milioni (-40,2%), seguito da Trieste con 10,89 milioni (-64,2%) e da Bari, ultimo con 9,51 milioni ma comunque in crescita del 49,6% rispetto al basso risultato del 2004 (6,36 milioni).
Spesa procapite. Il Comune di Catania, che nell`ultimo censimento Istat risultava avere piu` di 308mila abitanti, si conferma anche in cima alla graduatoria della spesa procapite in appalti con 516,32 euro (rispetto ai soli 9,17 euro del 2004). Seguito dal Comune di Messina che con poco meno di 25mila abitanti ha una spesa procapite di 212,08 euro, contro i 122 euro del 2004. Terzo il Comune di Torino con 157,34 euro, in crescita rispetto ai 95,54 euro dello scorso anno. Tra le grandi citta` che superano il milione di abitanti Napoli occupa la quinta posizione con 103,77 euro (in aumento rispetto ai 39,26 euro del 2004), Milano e` sesta con 77,61 euro (in calo rispetto ai 108,09 euro del 2004), mentre Roma con oltre due milioni e mezzo di abitanti e` ottava con 60,37 euro (in crescita rispetto ai 31,48 euro dello scorso anno).
Grandi opere. Una spinta decisiva e` arrivata dalle gare formato ``maxi``, oltre i 15,49 milioni di valore: rispetto al 2004 si e` passati da 7 a 17 bandi (+ 142,9%), per un importo salito da 250,80 a 488,14 milioni (+94,6%). In cima alla lista delle principali gare promosse da gennaio troviamo il Comune di Ragusa con l`affidamento in concessione della progettazione, costruzione e gestione del porto turistico di Marina di Ragusa (69,66 milioni). Segue il Comune di Messina con la concessione per l`ampliamento dei cimiteri (51,62 milioni) e il Comune di Roma con progettazione, realizzazione e gestione del centro polifunzionale via A. Emo (37.94 milioni).
|