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> LAVORI PUBBLICIAppalti, le proposte dei tecnici contro i ribassi anomali30/08/2005 - Le proposte della categoria per calmierare una situazione diffusa ormai su tutto il territorio nazionale
Appalti, piu` spazio ai professionisti
L`intervento dei tecnici contro il fenomeno dei ribassi anomali
Il fenomeno dell`anomalo ribasso negli appalti pubblici si sta diffondendo su tutto il territorio con percentuali che vanno da pochi punti a oltre il 30% per lo stesso appalto.
Al fine di dare il nostro con tributo alla discussione in atto, nel seguito faremo delle ipotesi/proposte perche` su questo argomento, che incide sulla qualita` delle opere pubbliche, si tenga acceso il dibattito alla ricerca di soluzioni piu` soddisfacenti per tutti: committenti e appaltatori.
In se` il basso costo degli appalti puo` apparire un dato positivo, che fa risparmiare la pubblica amministrazione, ma in effetti si tramuta in difficolta` nella realizzazione dei lavori e in un vertiginoso aumento del contenzioso. La vigente legislazione, la cosiddetta legge Merloni, prevede che si individuino e si escludano le offerte anomale, ma il fatto dei ribassi elevati permane perche` la soglia dell`offerta anomala si ottiene da un semplice calcolo matematico, basato sulla media dei ribassi della gara. Da qui si evidenzia in prima istanza che il ribasso applicato a una gara puo` non essere fondato su veri valori del mercato, ma e` riferibile solo alla specifica gara. Tale evenienza potrebbe ipoteticamente indurre le imprese, in sede di presentazione del ribasso di gara, a offrire quella cifra che dia le maggiori probabilita` di aggiudicarsi i lavori senza magari aver preventivamente valutato se al ricavo risultante dall`applicazione del ribasso l`opera possa essere convenientemente realizzata.
In sostanza a lavoro acquisito si valuta il modo di realizzare le opere, con la conseguenza che, trovandosi in una condizione d ristrettezze, si originino il contenzioso, i ritardi o la richiesta di varianti. In tale ipotesi questa pratica non gratificherebbe l`impresa meglio organizzata, che ha costi ridotti, e la sua qualita` ed efficienza non sarebbero soddisfatte dalla procedura di appalto, venendo cosi` penalizzata la sua politica di espansione, naturale in ogni struttura commerciale. Si assiste quindi al fatto che le imprese per lavorare devono spesso concorrere a piu` appalti, stimando il ribasso che puo` consentire di acquisire la commessa, obbligando in sede di lavori al ricorso a consistenti subappalti anche di opere proprie della propria attivita`.
Possono esserci cosi` imprese che sono fatte prevalentemente da gente che organizza e controlla, e che per i lavori si avvale di personale assunto per le necessita` o di aziende subappaltatrici.
E` necessario segnalare anche come spesso le imprese abbiano necessita` di affidamenti bancari per le attivita` aziendali, e come questi siano piu` facilmente ottenibili dagli istituti bancari se si dimostra l`acquisizione di opere pubbliche, considerate sempre piu` solvibili degli appalti privati.
Avendo come base le suesposte considerazioni, nel seguito cercheremo di suggerire alcune procedure che pensiamo potrebbero far da calmiere a questo fenomeno che in ultima analisi produce malcontenti e opere non sempre ottimali come l`impiego di denaro pubblico vorrebbe fosse fatto.
Obbligatorieta` della visione del progetto. Un primo accorgimento potrebbe essere quello dell`obbligatoria visione del progetto, dei luoghi e condizioni dell`appalto, obbligando i concorrenti al pubblico appalto a espletare i predetti adempimenti in maniera sostanziale e non solo formale. La visione del progetto dovrebbe essere al massimo facilitata, per esempio dando maggior tempo alla consultazione e trasferendo il progetto al concorrente su un semplice cd-rom, o con la possibilita` di scaricarlo da un sito web. Trascorso un adeguato tempo, in funzione della dimensione e complessita` del progetto, il concorrente deve essere obbligato a visionare i luoghi e le condizioni di realizzazione dell`opera. La visione, supportata in termini informativi dal responsabile del progetto o da un suo delegato, si completa con il rilascio da parte della stazione appaltante di un documento che attesti che lo specifico concorrente ha preso visione delle condizioni particolari del luogo nel quale devono essere fatti i lavori. Questo documento deve essere allegato in originale ai documenti dell`offerta...
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