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> MERCATO E IMPRESACostruzioni, fatturato da record in Lombardia22/04/2006 - Ance
20/04/2006 1922
Studio sull`impatto economico dell`attivita` urbanistica ed edilizia in Lombardia dal `98 all`anno scorso
Edilizia, fatturato record di 23 mld
Condono: 43 mln di introiti per il comune di Milano nel 2005
L`industria dell`edilizia si conferma anche per la regione Lombardia una voce industriale molto importante, che mettendo in moto investimenti stimati per 10,05 miliardi in otto anni, dal 1998 al 2005, i due mandati del sindaco Gabriele Albertini, ha prodotto in totale un fatturato di 93 miliardi nello stesso arco temporale. Gli investimenti del settore sono stati capaci di generare l`8,5 del pil della regione relativo al 2005 tanto per offrire un paragone, ha sostenuto Angela Airoldi, ricercatrice del Certet-universita` Bocconi, responsabile dell`area economia urbana, presentando ieri lo studio che trova la sua originalita` nell`aver voluto per la prima volta esaminare la ricaduta economica dell`attivita` edilizia e delle costruzioni nella regione Lombardia. «L`effetto sul territorio lombardo dell`investimento iniziale stimato in 10,05 miliardi ha prodotto 265 mila unita` di lavoro in otto anni, con ricadute dirette nella regione per 1 miliardo di euro, e 1,3 miliardi di valore aggiunto», ha specificato Airoldi, «ogni euro investito nel settore delle costruzioni ha dato origine a 2,3 euro di valore complessivo». In sostanza, lo studio ha dimostrato che l`innovazione degli strumenti urbanistici, insieme alla collaborazione pubblico-privata, ha permesso una primavera di interventi a Milano che si e` dimostrata molto dinamica negli anni del trend positivo dell`industria delle costruzioni dal `98 al 2005, periodo nel quale sono stati effettuati tutti gli investimenti disponibili. Una sorta di «modello Milano» per gestire il settore dell`edilizia e delle costruzioni. La ricerca e` stata presentata ieri a Milano, nel corso del convegno «Abitare Milano. Rapporto sull`attivita` urbanistica ed edilizia», organizzato dal comune, che ha invitato anche gli operatori, tra i quali il presidente dell`Ance e Assimpredil, Claudio De Albertis (che ha indicato due priorita` per l`amministrazione che verra`: riportare la residenza a Milano e politiche per la mobilita`). E dall`Urban center, che ha allestito una mostra multimediale (fino al 19 maggio) su tutti i 150 progetti di trasformazione in corso a Milano (1,2 milioni di metri quadrati in 46 aree comunali messe a disposizione per l`edilizia residenziale pubblica) e che hanno interessato il 10% del territorio milanese, secondo quanto ha specificato l`assessore comunale allo sviluppo del territorio, Gianni Verga. Stasera al circolo della stampa presenta il suo volume dedicato a Milano, ``La citta` piu` citta` d`Italia``. Il convegno e` stato aperto dal sindaco Albertini, che ha fatto una panoramica dei nuovi strumenti urbanistici messi in campo nell`arco dei suoi due mandati e un excursus delle realizzazioni edilizie. Dieci milioni di metri quadrati di ex aree industriali sono oggetto di riqualificazione urbanistica grazie alla partecipazione dei capitali privati ha detto, «e chiudiamo il secondo mandato con un piano casa da 20 mila alloggi in dieci anni e la conclusione della prima, gara per 550 alloggi a canone sociale». Ma il sindaco ha sottolineato che accanto al cemento i progetti hanno investito anche molto sul verde, producendo 5 milioni di metri quadrati di parchi e giardini, e che questa e` la strada sulla quale si dovra` continuare scegliendo di costruire in altezza per liberare territorio.
Da rilevare anche l`attivita` degli uffici comunali relativa al condono che nel periodo 1997-2005 hanno smaltito migliaia di domande che nel 1994 ammontavano a 98.986. La punta massima di sanatorie concesse e` stata registrata nel 2003 con 20.500 condoni rilasciati (il record precedente era stato raggiunto nel 1998) con 17.305 sanatorie approvate e al fenomeno non e` stata estranea la legge sui sottotetti, mentre nel 2005 i condoni effettuati sono stati 757 ma sono ancora 27.325 le domande in attesa di rilascio. Pratiche che hanno portato nelle casse di Palazzo Marino 43.138.568 euro come introiti concessori nel 2005.
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