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Ancora scarsa l`attenzione delle banche italiane per le costruzioni

16/05/2005 - 05/04/2005 Lo scorso 1° aprile si e` svolta una tavola rotonda organizzata dallo Studio Gianni, Origoni, Grippo & Partners dal titolo ``Finanza immobiliare e mercato dei capitali. Evoluzione della realta` italiana. Protagonisti, strumenti e prospettive``, nell`ambito della manifestazione EIRE (Expo Italia Real Estate) di Milano. Per l`ANCE ha partecipato il Presidente Claudio De Albertis. Nel corso del suo intervento, De Albertis ha evidenziato la scarsa attenzione del mondo bancario per le costruzioni, un settore in crescita ormai da sei anni consecutivi e che rappresenta oltre il 9% del Pil. Il processo di razionalizzazione e aggregazione che ha caratterizzato il mondo bancario negli anni 90 con l`adozione del modello di ``banca universale`` e despecializzata e la contestuale chiusura degli istituti di credito speciale ha prodotto nel mercato del credito non pochi problemi per le imprese edili. In questi ultimi 15 anni, per le banche vi e` stata una forte perdita del know how necessario per operare con efficienza e competenza nel finanziamento di operazioni immobiliari. Da qui la necessita` di investire in risorse umane in grado dare risposte efficienti ad un mercato in forte trasformazione. Il Presidente De Albertis ha poi posto l`attenzione sul ruolo propulsivo dei fondi immobiliari, uno strumento finanziario in grado di selezionare in modo efficiente il mercato, premiando la qualita` realizzativa e gestionale. L`esistenza di una domanda istituzionale specializzata sta spingendo a realizzare operazioni immobiliari in linea con gli standard europei. Infine, si e` discusso del possibile coinvolgimento dei fondi di private equity per lo sviluppo di operazioni immobiliari complesse. In allegato e` disponibile il testo completo dell`intervento del Presidente ANCE Claudio De Albertis