ANCE Associazione Nazionale Costruttori Edili

Info e notizie recenti:

  • ATTUALITA' - 01/09/2010
    Appalti, più controlli sui ribassi
    La giunta provinciale di Bergamo, che ieri ha approvato un accordo con l'Associazione nazionale dei costruttori edili, per verificare eventuali anomalie negli appalti dei lavori pubblici.
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  • ATTUALITA' - 01/09/2010
    Si ritorna in azienda tra ottimismo e timori
    Dopo la pausa estiva imprenditori e associazioni di categoria analizzano la situazione nella provincia di Verona in rapporto con il mercato.
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  • ATTUALITA' - 01/09/2010
    Lo Bello: "Il mio futuro è l'attività di imprenditore"
    Confindustria Sicilia ha espulso 37 aziende sulla base del codice etico o per non aver presentato il certificato antimafia. Altre 15 sono state sospese.
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  • ATTUALITA' - 01/09/2010
    L'Aquila, inchiesta sul dopo-sisma: perquisito lo studio del governatore
    La Procura vuole verificare eventuali conseguenze dopo le intercettazioni.
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  • ATTUALITA' - 01/09/2010
    La stangata per i fuorisede. Un posto letto, 400 euro
    Affitti sempre più cari, per 35 mila studenti cercare alloggio è un'odissea. Prezzi impazziti non solo nella zona della Sapienza, ma anche a Tor Vergata.
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  • LAVORO E PREVIDENZA - 01/09/2010
    Interventi urgenti per attivita` produttive - L.R. n. 19 del 3 agosto 2010.
    E` stata pubblicata sul B.U.R. della Regione Piemonte la Legge regionale riguardante interventi urgenti per attivita` produttive e disposizioni diverse..
    Vi informiamo che, sul Supplemento n. 4 del BUR  n. 31 del 5 agosto 2010, e` stata pubblicata la Legge regionale n. 19 del 3 agosto 2010 - Interventi urgenti per attivita` produttive e disposizioni diverse.   Risultano di particolate interesse i seguenti articoli:   -     Art. 1: sono previste, per le imprese che incrementano, nei tre anni di imposta successivi a quelli in corso al 31/12/2010, il numero dei lavoratori assunti a tempo indeterminato, agevolazioni IRAP.   -     Art. 2: riguarda la diminuzione dell`IRAP dello 0,92% per le attivita` economiche che operano nei comuni montani e non montani ad alta marginalita`. I criteri per la marginalita` verranno definiti in una successiva delibera di Giunta.   -     Art. 3:  si riferisce a normative di carattere urbanistico che hanno lo scopo di agevolare l`iter di insediamento delle aziende che aderiscono al ``contratto d insediamento``. P class=MsoNormal styl


  • TECNOLOGIA, QUALITA' E SICUREZZA - 01/09/2010
    Incontro tecnico su risparmio energetico e domotica "L'innovazione che fa la differenza. Le opportunità offerte dall'impianto elettrico evoluto all'edilizia moderna"
    E` stata pubblicata sul B.U.R. della Regione Piemonte la Legge regionale riguardante interventi urgenti per attivita` produttive e disposizioni diverse..
    La Commissione Tecnologica di Ance Como, in collaborazione con Gewiss, azienda leader in tema di applicazioni domotiche e building automation e Casakyoto, progetto nato a seguito della firma del protocollo di Kyoto in tema di risparmio energetico il cui obiettivo e` quello di migliorare la casa grazie ad un catalogo di soluzioni tecniche immediatamente disponibili per raggiungere il massimo livello di efficienza, ha organizzato un incontro tecnico sulle nuove frontiere che la domotica ha schiuso in tema di risparmio energetico.   La possibilita` di venire a conoscenza di nuove soluzioni per abbattere i consumi energetici e migliorare il comfort abitativo degli edifici esistenti da una parte ed indicazioni puntuali sulle modalita` di progettazione al fine di predisporre efficacemente i nuovi immobili dall`altra, sono i temi che verranno trattati nel corso dell`incontro che avra` luogo   MERCOLEDI` 29 SETTEMBRE ALLE ORE 15.00 presso la nostra Sede - Via Briantea n. 6 - Como   secondo il seguente programma:       Saluti dell`ing. Giuseppe Mondelli, Responsabile della Commissione Tecnologica di Ance Como P style="LINE


  • ATTUALITA' - 01/09/2010
    Ance: bene la tracciabilità, ma se retroattiva pagamenti a rischio
    Positiva, secondo l'Ance, la norma della l. 136/10 sulla tracciabilità dei pagamenti, ma se si applicasse ai contratti in essere metterebbe a rischio tutti i pagamenti delle p.a. Dello stesso avviso il ministero dell'Interno, secondo cui la norma si applicherà solo ai contratti sottoscritti dal 7 settembre in poi.
    [Il Sole 24 Ore - 01/09/2010 - di Valeria Uva] Antimafia. La legge in vigore dal 7 settembre non chiarisce se il monitoraggio dei pagamenti si estende agli appalti in corso La tracciabilita` parte tra i dubbi Il Viminale: obbligo dai nuovi bandi - L`Authority: vincolo per tutti i contratti Da martedi` prossimo i pagamenti dei fornitori pubblici faranno i conti con la tracciabilita` (si veda «Il Sole 24 Ore» del 25 agosto). In prima battuta, pero`, non e` affatto pacifica l`applicazione della nuova legge antimafia (la 136/2010), che all`articolo 3 fa scattare l`obbligo di appoggiare tutti i pagamenti legati ad appalti pubblici su conti correnti dedicati. La legge entrera` in vigore il 7 settembre. Ma le prime interpretazioni istituzionali sono contrastanti. Se infatti non c`e` alcun dubbio che la tracciabilita` si applichera` subito a tutti i contratti con i fornitori pubblici stipulati dal 7 settembre, molto piu` confusa e` la situazione per i vecchi appalti, per i pagamenti legati a contratti gia` in corso con la Pa. Secondo il ministero degli Interni (il ministero che ha seguito tutta la nuova normativa antimafia), l`obbligo non riguarda i rapporti gia` in corso. Scrive infatti l`ufficio stampa del ministro Roberto Maroni in una sintetica nota di risposta a un quesito posto da «Il Sole 24 Ore» proprio sui vecchi contratti: «L`articolo 3 relativo alla tracciabilita` dei flussi finanziari trovera` applicazione solo per i contratti stipulati successivamente all`entrata in vigore della norma stessa». Tuttavia, l`Autorita` di vigilanza sui contratti pubblici (che e` l`organismo indipendente che vigila sul mercato degli appalti di lavori, servizi e forniture) la pensa in modo opposto. «L`onere della tracciabilita` scatta da subito anche per i contratti in essere» risponde il presidente facente funzione, Giuseppe Brienza. A supporto di questa tesi porta argomentazioni sia giuridiche che sostanziali. «Quella sulla tracciabilita` - spiega - e` una norma che incide direttamente sull`organizzazione della pubblica amministrazione che deve strutturare in modo diverso i propri pagamenti e quindi ha un`applicazione generale e immediata». «Non dimentichiamo poi - aggiunge - che stiamo parlando di uno strumento pensato per combattere la criminalita` organizzata &n


  • ATTUALITA' - 01/09/2010
    Sicurezza scolastica: Italia in forte ritardo
    In Italia sono a norma 2 scuole su 3 e solo il 46% degli edifici ha il certificato di agibilità statica, contro il 98% della Germania e il 93% della Francia. Emerge da uno studio realizzato da Krls network of business per l'Associazione contribuenti, che chiede di investire in sicurezza.
    [Finanza&Mercati - 01/09/2010] «In Italia 2 edifici su 3 non rispettano la legge. Investire in sicurezza» Secondo l`associazione Contribuenti, solo il 46% ha il certificato di agibilita` statica contro il 98% della Germania. Anche l`Albania meglio di noi Le scuole italiane non sono sicure. Nel nostro Paese due edifici su tre non sono a norma di legge, per questo e` urgente mettere subito in sicurezza il 65% delle scuole italiane. Lo chiede Contribuenti.it, l`associazione dei contribuenti italiani, che ha commissionato uno studio alla Krls Network of Business Ethics, dal quale emerge che in Italia solo il 46% delle scuole ha il certificato di agibilita` statica, contro il 98% della Germania, il 93% della Francia, il 92% dell`Inghilterra, l`89% della Spagna, il 77% della Polonia, il 71% del Portogallo, il 64% della Romania, il 58% della Bulgaria. Meglio dell`Italia fa anche l`Albania, che chiude la classifica con il 53 per cento. «Per combattere l`evasione fiscale bisogna far comprendere agli italiani come vengono spesi i loro soldi - afferma il presidente di Contribuenti.it, Vittorio Carlomagno - tre contribuenti su quattro chiedono di investire sui giovani e sulla pubblica istruzione affinche` tutti gli edifici scolastici siano a norma». In occasione del convegno sulla «Tax compliance ed evasione fiscale» tenutosi a Capri nei giorni scorsi, e` infatti emerso che in Italia, due scuole su tre non sono a norma. Appena il 35% degli edifici infatti, ha il certificato di agibilita` statica, quello di agibilita` igienico-sanitaria, nonche` il certificato prevenzione incendi. «Basta con il teatrino della politica - ha aggiunto il presidente dell`associazione di Contribuenti - bisogna iniziare a risolvere i problemi di tutti i giorni. Il Governo deve dimostrare di saper spendere i nostri soldi in opere utili, ridando la fiducia ai contribuenti italiani. I dati statistici - ricorda Carlomagno - dicono che solo un cittadino su quattro capisce perche` paga le tasse. Solo con la tax compliance si puo` combattere l`evasione fiscale».


  • ATTUALITA' - 01/09/2010
    Città, risorse dalla Bei per lo sviluppo sostenibile
    Sono allo studio della Bei la nuova versione di "Jessica" e i nuovi Fondi per le città, mirati ad accelerare l'utilizzo dei fondi Ue per il recupero urbano. Grazie a queste leve si potranno realizzare, tra l'altro, infrastrutture, bonifiche, efficienza energetica e restauri.
    [Italia Oggi - 01/09/2010 - di Simonetta Scarane] Strumento della Bei per finanziare progetti di infrastrutture, trasporti, bonifiche, uffici delle pmi Jessica portera` risorse alle citta` Fondi rimborsabili per la rigenerazione urbana ecosostenibile Meno risorse statali a disposizione delle citta` unite alla minore capacita` fiscale delle amministrazioni pubbliche in aggiunta allo stato di crisi economica attuale determinano una sostanziale empasse dei lavori pubblici per mancanza di risorse. Ma ogni crisi offre anche opportunita`. E in Europa stanno nascendo i fondi per le citta`. La Bei, la Banca europea degli investimenti, sta dando un nuovo impulso a Jessica (Joint european support forsustainable investment in city areas), uno strumento creato anni addietro appositamente per promuovere lo sviluppo urbano, ma che dopo un momento di notorieta` agli inizi degli anni Duemila, si era un po` appannato. Da qualche anno, la Bei ha creato una taske force affidata alla responsabilita` di Eugenio Leanza, che sta ridando nuova vita a Jessica. E sta studiando nuovi strumenti, come i fondi per le citta`, per promuovere la crescita egli investimenti sostenibili nelle aree urbane con i finanziamenti della Ue. In sostanza, ha spiegato Leanza, i fondi per le citta` che stanno nascendo permettono di accelerare l`utilizzo dei fondi strutturali (i fondi della Ue). Jessica, lo strumento nato appositamente per occuparsi di rigenerazione urbana, e` cambiata. La taske force della Bei, che ha in Dario Scanapieco uno dei vicedirettori, ha messo a punto la governance dello strumento rinnovato rispetto al debutto. La sostenibilita` ambientale e il sostegno al cambiamento climatico sono uno dei terreni di interesse della Bei, la Banca europea degli investimenti, che nel 2009 ha incrementato del 41% i finanziamenti in questo settore ritenuto cruciale per lo sviluppo raggiungendo la cifra di 25,3 miliardi di euro contro i 18 miliardi dell`anno precedente. I prestiti per la sostenibilita` ambi


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