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> TECNOLOGIA QUALITA' E SICUREZZANorme di sicurezza sul lavoro contenute nella legge comunitaria 200431/05/2005 - Nella legge 18 aprile 2005, n. 62 pubblicata sul S.O. n. 76 alla G.U. n. 96 del 27.04.2005 sono presenti prescrizioni riguardanti la sicurezza sul lavoro.
In particolare, con l`art. 29 vengono apportate alcune modifiche al D. Lgs. n. 626/94 relative alle macchine.
Tali modifiche discendono da una condanna subita dall`Italia da parte della Corte di Giustizia delle Comunita` Europee per la non corretta trasposizione nel nostro ordinamento di alcune prescrizioni della Direttiva 89/655/CEE.
Per la verita` i rilievi formulati dalla Corte di Giustizia dell`Unione rivestono piu` la forma con cui l`Italia recepi` le disposizioni che il contenuto delle stesse, in quanto il nostro Governo, a suo tempo, non ritenne necessario esplicitare nella forma suggerita dalla Direttiva 89/655/CEE alcune disposizioni gia` contenute, nella sostanza, nella legislazione vigente del nostro Paese ed, in particolare, nel D.P.R. n. 547/55.
Comunque, segnalato che le disposizioni si applicano alle macchine messe a disposizione dei lavoratori prima del 31 dicembre 1996 (macchine non marcate CE) e ribadito che, nella stragrande maggioranza di casi, non risultano necessari interventi specifici di modifica di tali macchine, segnaliamo che e` in fase di emanazione da parte del Ministero del Lavoro una specifica circolare che, nel ribadire quanto anticipato, dovrebbe fornire ulteriori specifici ragguagli.
Sara` nostra cura diffondere il documento ministeriale non appena esso sia disponibile.
La stessa comunitaria 2004 delega il Governo ad emanare entro 18 mesi, appositi decreti legislativi riguardanti la protezione dal rischio di esposizione al rumore e dal rischio connesso all`esposizione all`amianto.
Con l`occasione si ricorda che entro il prossimo 5 luglio 2005 il nostro Paese dovra` recepire le norme contenute nella Direttiva 2002/44/CE relativa alle prescrizioni minime di sicurezza e salute relative all`esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (vibrazioni): nei prossimi giorni verra` presentato al Consiglio dei Ministri lo schema per il recepimento che dovra` , prima di essere emanato come Decreto Legislativo, ricevere il parere delle competenti Commissioni della Camera e del Senato: in tale fase l`ANCE, in coordinamento, con Confindustria interverra` per correggere alcuni aspetti dello schema di provvedimento che rischiano di provocare difficolta` per le imprese.
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