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Nuove modalita` di calcolo dei parametri urbanistico-edilizi

08/07/2005 - Nell`intento di migliorare l`isolamento termico ed acustico e favorire la politica di riduzione delle emissioni generate dal riscaldamento, numerose Regioni hanno introdotto nuove modalita` per il calcolo dei parametri urbanistico-edilizi, quali la volumetria, la superficie e l`altezza massima. Si e` stabilito con legge che, entro certi limiti, gli extra-spessori degli elementi orizzontali o verticali degli edifici non si computano nella determinazione dei parametri edilizi, favorendo in questo modo una migliore qualita` funzionale ed ambientale del patrimonio immobiliare. Le prime Regioni che hanno puntato su questo strumento per incentivare un`edilizia ``piu` sostenibile`` sono state Lombardia e Veneto, a cui sono seguite Umbria, Puglia, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Lazio, la Provincia autonoma di Bolzano e da ultimo anche Sicilia e Toscana. In linea generale, la nuova normativa regionale si applica sia alle nuove costruzioni, sia a quelle esistenti, con l`obbligo a carico di chi intende avvalersene di presentare una relazione tecnica, nella quale venga data dimostrazione dell`effettivo perseguimento delle suddette finalita`. L`Ance fa il punto sul tema, fornendo una comparazione aggiornata delle disposizioni regionali.